REAL SALERNO FC: Gasparro, Capezzuto, Avallone, Pellegrino (dal 66’ Grottoli), De Filippo, Matonte, Borsa, Cuccurullo, Pecorale, Santoro (dal 66’ Rispoli), Fasano (dal 57’ Fariello). A disposizione: Petrone, Serritiello, Grimaldi, Camorani. Allenatore: Antonio De Filippo.
ARSENAL SALERNO: Villacaro, Cuozzo (dal 51’ Avallone), Apicella, Cantalupo (dal 57’ Correale), Caramico, Adinolfi, De Simone V., Senatore, Giordano (dal 57’ Mauro), Collina, De Simone A. A disposizione: Crispo, Di Somma. Allenatore: Ermanno Villari.
Reti: Fasano, Fasano, De Filippo, Fasano, Fariello (REAL SALERNO FC)
Pokerissimo della Real Salerno ai danni dell’Arsenal Salerno, fatto a fette da Fasano, che mette a segno una splendida tripletta. I Blues partono subito con il piede sull’acceleratore. Al 7’, infatti, il numero dieci Fasano riceve spalle alla porta, controlla il pallone e calcia, insaccando alle spalle di Villacaro. Pochi minuti e la Real raddoppia. Pecorale serve Santoro, che scatta sul filo del fuorigioco ed a tu per tu con il portiere avversario, concede il bis all’accorrente Fasano. Uno-due micidiale del numero dieci dei Blues, che manda subito al tappeto l’Arsenal. Giunti al 23’ una fiammata di De Simone A. riaccende la partita ed i biancorossi accorciano le distanze. I Blues, però, mettono subito a tacere l’avversario. Alla mezz’ora, Borsa vede il buon movimento ad allargarsi di Fasano, che crossa al centro verso l’accorrente Cuccurullo. La retroguardia ospite esita un po’ troppo e Santoro fa sua la palla, ma non riesce a girarsi e serve De Filippo, giunto a rimorchio, che esplode un gran destro verso la porta avversaria. Nulla da fare per il portiere, nella circostanza, ed la Real Salerno si porta sul risultato di tre a uno. Il primo tempo, poi, termina senza altre azioni degne di nota e si va negli spogliatoi. Nella ripresa, dopo circa dieci minuti, Fasano cala il poker, sugli sviluppi di un contropiede magistrale, anticipando Villacaro in uscita e mettendo a segno una tripletta. E così il mister lo richiama in panchina ed al suo posto entra Fariello. Neanche cinque minuti dal suo ingresso in campo che Fariello, al primo pallone giocato, buca la porta avversaria, sfruttando un pallone giocato in area da De Filippo. A mezz’ora dal termine, dunque, i Blues conducono per cinque reti ad una. Inevitabile la resa degli avversari e gli uomini di mister De Filippo, quindi, si limitano ad amministrare il possesso palla. La gara termina così, con mezz’ora d’anticipo, e la Real Salerno guarda sempre da più vicino il secondo posto in classifica, ormai ad una sola lunghezza.
Ogliarese: Dell'Isola,Sabatino,Tastardi,Marano,Vigilante(dal 60°Barra),Siniscalco,Spirineo(dal 65° Cianciulli),Romeo,Mazzeo,Gammella,Picentino(dal 28° Campione)A disposizione:Rinaldi,Baldi,Costantino,Cosimato. All. sig. De Sio Virtus Casollese: Amarante,Mercurio(dal 51° Vigorito),Armenante(dal 87° Angrisani),Borrelli,Forino G.,Iuliano,Lambiase,Grimaldi (dal 66°Giacinto),Liguori,Rapolo,Forino T. A disposizione:Cicalese,Capaldo,Polichetti . All. sig. Liguori Arbitro: sig. Schettino di Castellammare Le reti:Al 39°e 94°Forino T.(VC), al 42° Mazzeo(OGL),al 77° Campione (OGL) Ammoniti:Marano,Siniscalco e Vigilante(OGL) Iuliano,Armenante e Forino T.(VC) Penultima di campionato allo Zoccola di San Cipriano P.no che vede in campo l' Ogliarese contro l'altra matricola V.Casollese nell'incontro che può mettere la parola fine alle paure dei play out dei padroni di casa. L'inizio gara non è sicuramente scoppiettante con le due squadre che badano a non commettere errori , e la prima vera fiammata la procura Tastardi, oggi in campo in mascherina per la frattura del setto nasale riportata, il quale duetta a sinistra con Romeo e serve in area Mazzeo il cui sinistro si stampa sulla base del palo. Siamo al 18°minuto e pian piano la manovra dei padroni di casa decolla sull asse Gammella Vigilante che tiene bene palla in mezzo al campo servendo dei palloni invitanti per le due punte. Al 28° esce Picentino ,contrattura alla coscia, per Campione e la squadra ospite va in vantaggio con un eurogol di Forino Tommaso,che al volo calcia ad incrociare alla destra di Dell'Isola un pallone servitogli da Lambiase dalla fascia. Reazione forsennata e pareggio con il solito Mazzeo che di testa corregge una punizione di Gammella rendendo vano il gran volo di Amarante. Il tempo finisce sul risultato di parità con un gioco gradevole da parte delle due squadre,la Casollese frizzante e manovriera mentre più forte fisicamente e più disposta al contropiede è sembrata l'Ogliarese. La ripresa inizia con Mazzeo che per un soffio non aggancia un pallone vagante svirgolato da Borrelli al 5°minuto mentre sul versante opposto al 16° il temuto Forino calcia alto dal limite con Dell' Isola che controlla la sfera.Entrano Cianciulli e Barra per gli stremati Spirineo e Vigilante per l'Ogliarese , mentre Grimaldi viene avvicendato da Giacinto per la Casollese nel tentativo di dare ordine alle manovre ospiti. L'Ogliarese al 32° va in vantaggio con Campione che capitalizza di piatto destro un pallone ervito al centro da Cianciulli e Dell'Isola all 88° para in due tempi su staffilata di Liguori dalla distanza. L'arbitro Schettino non vede un rigore clamoroso per fallo di mano , anzi di pugno, di Forino Giuseppe,che stoppa un colpo di testa di Mazzeo indirizzato all'angolino al 90° e al 92° è Cianciulli servito da Campione a vedersi ribattere da pochi passi da Amarante la palla del definito vantaggio. Su una rimessa laterale per i padroni di casa clamorosamente assegnata alla Casollese, Marano atterra inutilmente Liguori sulla trequarti con conseguente ammonizione .Sulla punizione Forino Tommaso indovina l'angolo alto e per Dell'Isola , apparso in leggero ritardo, non c'è niente da fare. Palla in rete e fischio finale per un pareggio che sa di beffa per come si era messa la gara e per lo sforzo fatto nel secondo tempo, mentre va riconosciuto agli ospiti di avere giocato a viso aperto onorando la partita come è giusto che sia . Amarezza mitigata dai risultati degli altri campi che praticamente mettono al sicuro l'Ogliarese a cui basterà un punto nella trasferta di Sala Consilina per avere la matematica certezza della salvezza , obiettivo di inizio stagione quasi centrato quindi,anche se con un pò di attenzione nella gestione dei minuti finali nelle ultime due gare si poteva aver messo la parola fine alle tensioni emotive che accompagnano inevitabilmente chi segue con passione questa squadra. Buone le prove di Siniscalco, Sabatino ,Mazzeo Gammella per i locali mentre tra gli ospiti Tommaso Forino su tutti ma menzione anche per Amarante e per il 94 Mercurio.
REAL SALERNO FC: Gasparro, Capezzuto, Avallone, De Filippo, Serritiello, Matonte (dal 73’ Aloisi), Borsa, Cuccurullo, Pellegrino (dal 70’ Grimaldi), Santoro, Fariello (dal 75’ Collina). A disposizione: Autuori, Pecorale, Rispoli. Allenatore: Antonio De Filippo.
PANDOLA: Alfano, Zambrano, Squitieri, Giordano, Leone, Carpentieri, Gallo, Pecoraro (dal 60’ Riccio), Calce, Ansalone, Vastola (dal 65’ Fiero). A disposizione: Abate, Salvati. Allenatore: Albano Domenico Guarro.
Ammoniti: Avalone (REAL SALERNO FC).
Reti: Fariello, Matonte, Fariello, Fariello, Fariello (REAL SALERNO FC).
La Real Salerno mostra la manita al Pandola e Fariello cala il poker, arrivando a quota quindici gol in campionato. Partita tatticamente perfetta per l’undici di mister De Filippo che annienta il Pandola, grazie anche ai rientri di Borsa e Santoro, senza concedere davvero nulla. Dopo tre minuti di gioco i Blues passano subito in vantaggio, grazie a Cuccurullo, bravo a sfruttare un’indecisione della retroguardia ospite, che a tu per tu con il portiere serve l’accorrente Fariello, per il più facile dei tap-in. Trascorrono cinque minuti di gioco e la Real Salerno raddoppia. Borsa dipinge una traiettoria perfetta, su calcio d’angolo, per Matonte, che insacca alle spalle di Alfano. Giunti al 20’ Fariello chiude la partita con un’azione da manuale del calcio: lancio di trenta metri di Borsa, stop a seguire e portiere spiazzato. In venti minuti di gioco, dunque, i Blues archiviano la pratica Pandola e si rilanciano verso il secondo posto in classifica. Il primo tempo termina, così, senza altre azioni degne di note, con la Real Salerno che amministra il risultato. Nella ripresa è subito Ansalone a scaldare i guantoni di Gasparro, con una punizione dal limite, girata in corner dal portiere ex Rufoli. La Real Salerno abbassa i ritmi di gioco e la retroguardia dei Blues gestisce il possesso della palla, imbavagliando gli avversari fra le maglie della difesa. Al 67’ Fariello cala il poker. Lancio in profondità di capitan Avallone, Santoro spizzica di testa sulla corsa del compagno di reparto, che spiazza il portiere e centra il palo, poi si avventa sulla ribattuta e mette dentro il quattro a zero. Dopo dieci minuti è ancora lo scatenatissimo bomber dei Blues a siglare il poverissimo, con un’azione fotocopia alla precedente. Fariello fa a fette il Pandola e rilancia la Real Salerno verso il secondo posto in classifica, ad una sola lunghezza dal Lustra.
HONVEED COPERCHIA: De Martino, Memoli, Barone (dal 60’ Romeo M.), Frezza, Giantomaso, Landi, Principe (dal 65’ Trezza), Romeo A., Pastore (dal disposizione: Berritto, Ciancio, Giella, Landi. Allenatore: Giuseppe Romeo.
REAL SALERNO FC: Petrone, Capezzuto, Avallone, Voto, Serritiello, C (dal 60’ Aloisi), Pellegrino (dal 70’ De Filippo), Fasano (dall’80’ Santoro), G disposizione: Autuori, Grimaldi, Borsa, Porpora. Allenatore: Antonio De Filippo.
Ammoniti: Memoli, Frezza, Romeo M. (HONVEED COPERCHIA), Av Camorani, Grottoli, Fasano, Fariello, Aloisi, Santoro (REAL SALERNO FC)
Reti: Romeo A. (HONVEED COPERCHIA), Fasano, Fariello (REAL SALERNO
Vittoria di misura della Real Salerno, con un gol di Fariello allo scadere, nel b al Bolognese di Capezzano, contro i padroni di casa dell’Honveed Coperchia minuti di gioco, sono gli ospiti ad andare vicinissimi al gol. Lungo lancio di V Fasano, palla dentro per Fariello, che sbaglia il tap-in vincente a due passi dal p Pronta la replica dell’Honveed. Cambio di gioco di Giantomaso, Principe sfugg Voto, controlla e tira verso lo specchio della porta, ma è bravo Petrone a batte sua conclusione. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, da un lancio di Avallone p dei Blues e, mentre la retroguardia rossonera tenta un difficile retropassaggio è bravo Grottoli a rubare palla, ma la sua conclusione finisce alta sopra la trav una ghiotta occasione da gol per la Real Salerno. Dopo la fase di studio iniziale, si affrontano a viso aperto, mettendo in scena un bello spettacolo per i num allo stadio per il match di cartello della ventunesima giornata ed il gol è nell’a di gioco, sono i Blues a passare in vantaggio, grazie alla rete del numero diec sfruttare una respinta di De Martino, su una conclusione di Camorani. I padroni ad una timida reazione, ma il primo tempo termina senza altri sussulti. Nella ripresa l’Honveed lascia negli spogliatoi uno spento Pastore e si rinvigorisc Fernicola, molto propositivo sull’out di destra; la Real Salerno, invece, nulla ca minuti dall’inizio della frazione di gioco, sono ancora gli ospiti a farsi avanti. Ap largo in fascia, dribbling secco su Memoli ed insidioso diagonale, deviato ab dall’attento De Martino. Dopo il guizzo di Grottoli, i Blues perdono vivacità ed crederci. Infatti, poco dopo un’ora di gioco arriva il gol del pareggio, con un tir Romeo, eseguito magistralmente, che lascia di stucco l’intera retroguardia dei Blu spalle di Petrone. Dopo l’ingresso di Marco Romeo, pochi minuti prima del gol, c suo ingresso in campo anche Trezza; per i Blues, invece, dentro Aloisi per Mato crede e vuole la vittoria a tutti i costi. La partita entra nel vivo, ma entrambe le s a tenere a bada i rispettivi terminali d’attacco avversari. A dieci minuti dal termi tu per tu con Petrone, sciupa clamorosamente la palla del match point ed il suo di poco al lato. Gol mancato, gol subito e, proprio allo scadere, è Fariello, pescato d del fuorigioco, a battere per la seconda volta De Martino ed a regalare tre punti i sua squadra, tre punti che valgono il momentaneo aggancio al secondo posto in cl
REAL SALERNO FC: Petrone, Avallone, Cassetta, Voto, Grimaldi (dal 61’ Pecorale), Camorani, Cuccurullo, Pellegrino, Fasano (dall’81’ Collina), Grottoli, Fariello. A disposizione: Autuori, Serritiello, Matonte, Gambardella, De Filippo. Allenatore: Antonio De Filippo.
LA MENNOLA: Di Giacomo, De Chiara (dal 70’ Donatantonio), Greco, Schiavi, Bracciale, Gallo, Senatore, Sasso (dal 57’ Fiorillo), Apicella, Principe, Salvi (dal 72’ Di Serio). A disposizione: Ferrigno, Sergio, Imparato, Vitale. Allenatore: Giuseppe Manicatori.
Ammoniti: Collina (REAL SALERNO FC), Greco, Schiavi, Donatantonio (LA MENNOLA)
Reti: Grottoli (rig.), Fariello (REAL SALERNO FC)
Grottoli e Fariello fanno a fette il La Mennola e la Real Salerno torna a casa con la pancia piena. I Blues troppo sciuponi sotto porta, grazie anche ai miracoli di Petrone riscatta, così, il risultato della gara di andata. La prima azione da gol è degli ospiti, che ci provano dal limite dell’area con Sasso. Conclusione velenosissima battezzata in corner da un attento Petrone. Pronta la replica della Real Salerno. Taglio di Grottoli alle spalle della retroguardia avversaria che a tu per tu con Di Giacomo, calcia di poco al lato. La partita si innerva a centrocampo e giunti alla mezz’ora è ancora Grottoli a rendersi pericoloso. Azione fotocopia della precedente, ma la conclusione questa volta termina alta sopra la traversa. A cinque dal termine, poi, anche la voleè del numero nove dei Blues finisce alta ed innesca il contropiede degli avversari. Rimessa veloce di Di Giacomo, lancio lungo verso Apicella, ma Cassetta salva di testa e devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Sasso a cercare la deviazione vincente, ma è bravissimo Petrone, in uscita, a chiudergli la porta in faccia. Nella ripresa, i gialloblù entrano in campo determinati a sfruttare i numerosi errori sotto porta dei Blues ed a colpire in contropiede. Al 50’ cambio di gioco di Schiavi, che favorisce l’inserimento di Apicella, che esplode un gran sinistro, ma è ancora un super Petrone, in stato di grazia, a smanacciare la conclusione del bomber del La Mennola. Al 56’ è Schiavi ad impegnare Petrone con un bolide dalla lunga distanza, abilmente respinto dal numero uno dei Blues. La Real Salerno, allora, tira fuori l’orgoglio e schiaccia gli ospiti nella propria metà campo. Al 67’ contropiede magistrale di Grottoli, che spiazza anche il portiere avversario, ma centra in pieno il palo. Sembra non esser giornata per i padroni di casa, ma giunti al 78’ è un penalty a sbloccare la partita, dopo un fallo di mano di Donatantonio in area di rigore. Sul dischetto va Grottoli, che spiazza Di Giacomo e porta i Blues in vantaggio. Gli ospiti sembrano aver mollato ed una reazione stenta ad arrivare, intanto trascorrono dieci minuti di gioco e Fariello archivia la pratica, girando in rete un cross pennellato di Collina. La partita si chiude qui e, dopo il pareggio dell’Honveed, il secondo posto è a sole tre lunghezze e domenica prossima i Blues saranno attesi dal Coperchia, tra le mura amiche del Bolognese di Capezzano: è già aria di big match.
Un grande Atletico Irno umilia l'Audax a domicilio. La squadra di Imperato domina in lungo e largo l'incontro, andando a bersaglio con Della Porta, De Stefano (2), D'Antonio, Del Regno e Calabrese mentre per i locali, disastrosi in questo girone di ritorno, segna Battista che batte un inoperoso Rossi. Con questa vittoria, agevolata dall'espulsione di Amoroso sul risultato di 1-0, gli irnini rispondono fermamente alle vittorie di Lancusi e Rocchese.
Ogliarese: Dell'Isola, De Martino, Tastardi,Marano, Barra, Siniscalco(dal 46° Sabatino), Cianciulli (dal 75° Spirineo),Cosimato( dal 84°Vigilante) ,Mazzeo, Picentino, Romeo. A disposizione: Rinaldi,Longo,Baldi,Campione All.Sig. De Sio Sporing Casalvelino: Margiotta,Bufano,Manganiello,Nicoletti,Maresca Rob., Bonora (dal 68° Barone), Merola Al.(dall 88° Merola Virg.) Carpinelli, Pompeo (dall 88° Lembo) ,Di Domenico,Ferrazzano. A disposizione: Bertolini,Lettieri,Di Marco, Amorelli All. Sig. Cusati Arbitro sig. Farisco di Ariano Irpino Le reti: al 16° Picentino e al 74° Mazzeo Ammoniti: Maresca Rob.,Bonora (Sp.Cas.) Cronaca: Giornata primaverile quella che accoglie le due squadre in campo allo Zoccola di Filetta, ambedue motivatissime per motivi opposti , con gli ospiti euforici per la vittoria della giornata precedente contro la corazzata Montecorvino e i locali alla ricerca del riscatto dopo la sconfitta nel derby con Il Don Bosco. Si parte con una defezione per parte per squalifica ,Buccino per gli ospiti e Gammella per l'Ogliarese, e il primo quarto d'ora vede le due squadre accorte a non scoprirsi temendo la velocità degli attaccanti dei rispettivi schieramenti. Infatti le prime minacce vengono dai rapidi inserimenti di Pompeo da una parte e Picentino dall'altra. Al 15° prima occasione della partita con Merola che aggancia al volo un traversone ma gira alto sulla traversa , scampato pericolo per la squadra di casa che nel contrattacco successivo va in vantaggio. Bella manovra avvolgente con palla a destra per De Martino che crossa al centro per Picentino che dall'altezza del dischetto colpisce al volo facendo terminare la sfera nell'angolo alto alla destra dell'immobile e incolpevole Margiotta. Rete splendida per coordinazione che ha il potere di abbattere il morale dello Sporting che non reagisce più di tanto facendosi controllare dalla esperta difesa di casa con Siniscalco su tutti.Il primo tempo finisce sull 1 a 0 e nella ripresa entra Sabatino per Siniscalco che accusa un malore nell'intervallo, scala De Martino al centro con il neo entrato a destra sulla corsia.Partenza a spron battuto come sempre nei secondi tempi dell'Ogliarese e a Romeo viene fischiato tutto solo davanti al portiere un fuori gioco quanto meno dubbio su bella manovra tutta di prima. Ancora Mazzeo si vede rimpallato il tiro a botta sicura da meno di 10 metri in area di rigore e sulla velocissima ripartenza Pompeo approfitta di un'uscita in anticipo a centrocampo e fuori tempo di Marano per presentarsi tutto solo davanti a Dell'Isola che gli ribatte con il corpo la conclusione. Fuochi d'artificio nella prima mezzora con Romeo che colpisce l'esterno della rete da pochi passi dopo un doppio dribbling e ancora Merola Aless. di testa impegna l'attento Dell' Isola in presa alta. Al 29° la rete della sicurezza con Mazzeo che anticipa tutti di testa su preciso cross di Barra e mette in rete fuori dalla portata di Margiotta per il raddoppio dell'Ogliarese. Esultanza sulle gradinate e ultimo brivido al 90° con Carpinelli che sfiora il palo con una conclusione dai 20 metri. Finisce la partita con qualche battibecco tra Maresca e qualche giocatore di casa accusato di perdere tempo,ma tutto sommato gara molto corretta e giocata a grandi ritmi da tutte e due le contendenti, che lascia ben sperare per il finale di campionato degli uomini di De Sio. Ottime prove dei rientranti Dell'Isola e Cosimato mentre è da elogiare lo spirito e la disciplina tattica messa in mostra dall'altro neo entrato Alessandro Sabatino a supporto sulla fascia degli under Cianciulli e Spirineo. Domenica altro impegno decisivo contro l'Atletico 158 per dare continuità allo splendido girone di ritorno fin qui fatto, che ha consentito all'Ogliarese di uscire dalla zona play out.
Don Bosco: Amendola,Erra,Contursi, Canigiani,Mogavero,Lambiase,De Luca(dal 79° Vigilante),Castagno,Torraca(dal 61° Vignes),Scaramella,Parisi(dal 90° Marchetta) A disposizione: Gallo,Pacileo All.sig.Amendola Ogliarese: Rinaldi,De Martino,Tastardi,Marano,Barra(dal 82° Cosimato),Siniscalco,Cianciulli(dal 46° Spirineo),Romeo(dal 73° Campione),Mazzeo,Gammella,Picentino A Disposizione: Dell'Isola,Longo,Sabatino,Vigilante All.Sig.De Sio arbitro sig.,Rainone di Nola Reti: al 3° Canigiani ,all' 8° Castagno(rig) La giornata calcistica cominciava nel peggiore dei modi per l' Ogliarese , a cominciare dalla scelta del campo da parte dei locali, che portavano a disputare su un campo occupato da un torneo per ragazzini di scuole calcio, riconoscimento con lo spogliatoio occupato insieme a genitori e bambini in un'atmosfera da torneo dei bar e musica tutto volume per l'inizio della sfilata del carnevale.Non c' è che dire se i bravi dirigenti del Don Bosco lo avessero fatto a posto non ci sarebbero riusciti, non è che la partita sia stata persa per questo per carità ma sicuramente non è che abbia favorito la concentrazione necessaria. Passiamo alla cronaca che vedono i primi 10 minuti con una squadra attenta e una attenta...alla musica che veniva dalla strada, infatti sulla prima punizione battuta da Scaramella , parabola lenta e prevedibile , Canigiani lasciato solo a 5 metri dalla porta tocca di nuca quel tanto che basta per battere a palombella Rinaldi. All' ottavo frittata completata da Marano che atterra Canigiani in area quando l'attaccante si era allungato un pallone che bisognava solo accompagnare sul fondo, da premettere che il rigore è netto e Castagno batte Rinaldi con un tiro forte ma centrale sotto la traversa. Dopo che la partita è incanalata verso un risultato che nemmeno il più ottimista dei tifosi poteva prevedere dopo appena 10 minuti, l'Ogliarese cominiciava a guadagnare campo ma Cianciulli a destra e Romeo a sinistra erano troppo imprecisi per impensierire la difesa locale che veniva impegnata da Barra due volte al 29° con una conclusione forte ma centrale che trovava i pugni di Amendola e la seconda al 33° con lo stessto giocatore ospite che schiacciava la battuta a rete da posizione favorevole consentendo alla difesa di respingere. Punizione di Picentino che sfiora il palo con Amendola battuto e Torraca che in tuffo di testa manca la rete da pochi passi le altre note di rilevo del primo tempo. Nella ripresa entra Spirineo per Cianciulli che sulla destra prende inziative più importanti del suo predecessore ma la partita non decolla per la troppa imprecisione dei calciatori ogliaresi, complice anche la affollatissima metà campo del Don Bosco che ovviamente poteva impostare la partita sul piano a lei più congeniale ,difesa compatta e contropiede. Occasioni limpide sciupate da Mazzeo che di sinistro mette a lato da pochi metri e al 30° è Spirineo che in scivolata manca la rete da un metro toccando male la palla. L'ingresso di Campione per Romeo e Cosimato per Barra porta un pò di aggressività in più ma il risultato non cambia fino alla fine consentendo alla squadra di Amendola di aggiungere alla sua classifica tre punti importanti quanto meritati per l'impegno profuso soprattutto dai due ex in campo , Canigianie Parisi. Nelle fila dell' Ogliarese menzione di merito per Spirineo ,Campione e Cosimato che hanno profuso tanta voglia e energia nei minuti giocati ,per il resto lezione salutare per chi credeva di poter tirare i remi in barca con qualche giornata di anticipo , mentre proprio questa partita ha dimostrato che per non rimanere invischiati nelle zona play out ci sarà da lottare su tutti i palloni.
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